Festa di Maria Ss. del Bosco

La Festa più importante a Niscemi, è quella dedicata alla Ss. Maria del Bosco, patrona della città di Niscemi cui origini vengono fatte risalire al ritrovamento di un velo dipinto della Madonna in prossimità del bosco della Castellana.

La Festa si svolge in due momenti: il primo il 21 MAGGIO, a ricordo della data del 1599, quando il pastore Andrea Armao trovò il suo bue “Portagioia” chinato presso una sorgente d’acqua dove si trovava un velo di tela dipinto raffigurante la Madonna con in mano un globo e in braccio Gesù Bambino, con due lucerne accese su un piedistallo sormontato da una croce di pietra. La gente del luogo venne subito a venerare il dipinto e a bere l’acqua della sorgente considerata miracolosa per dare la salute agli ammalati. Da dieci anni, il 21 maggio, il Santuario viene decorato con luci, infiorate e dai tanti devoti che visitano la Chiesa. Ancora oggi tanti sono i devoti che dal 21 aprile al 21 maggio, percorrono a piedi (anche scalzi) la strada dalla propria abitazione al Santuario per chiedere il miracolo alla Santa, recitando il rosario.

Il secondo momento viene festeggiato durante il venerdì, sabato e la domenica della seconda settimana diagosto, per permettere ai numerosi emigrati niscemesi di partecipare ai festeggiamenti nella città illuminata, usanza iniziata in quanto a maggio vi era la raccolta del grano e molti contadini vi erano impegnati. Nella prima domenica di agosto il quadro viene portato in processione dalla Chiesa di Maria Ss del Bosco fino alla Chiesa Ss. Maria d’Itria.

Durante questi festeggiamenti, e da qualche anno, viene organizzato il “Palio delle Tre Bandiere” che ha sostituito il vecchio Palio costoso e pericoloso, che vede un corteo di apertura, un esibizione equestre e un corteo di chiusura nella quale viene conferito un premio, il Palio, ad associazioni o a personalità del luogo che si sono distinte in campo sociale, sportivo e culturale. Durante la Festa vi sono esibizioni di gruppi musicali locali, mostre di quadri o di fotografie e la presenza di tanti turisti, emigranti che vengono a vedere la Festa.