Monumento a tutti i bambini vittime della violenza

ISTITUTO COMPRENSIVO NISCEMI
Scuola Secondaria di I grado “A. Manzoni”
a.s. 2020/2021
Classe IIIB
Progetto didattico di ricerca e valorizzazione dei luoghi significativi di Niscemi

L’opera, dedicata “A tutti i bambini vittime della violenza”, nasce da un concorso di idee rivolto agli studenti delle scuole niscemesi, all’indomani della tragica morte dei due bambini vittime innocenti di uno scontro a fuoco di origine mafiosa, avvenuto il 27 Agosto 1987.
Il gruppo monumentale bronzeo e la piazzetta, realizzate su progetto dall’architetto Salvatore Spartà e del Geom. Salvatore Ravalli, si collocano tra le vie Marconi, Dante Alighieri e viale Mario Gori.
Inaugurata nel 1991, la statua, che si erge al centro della piazzetta, vuole rappresentare una testimonianza della piaga indelebile del sud, la mafia. Lo fa attraverso la rappresentazione di una figura femmine in cui risaltano le forme che rimandano alla maternità, in cui i seni voluminosi e i fianchi si allargano fino a trasformarsi in una culla vuota mostrata al mondo quale segno di violenza ma allo stesso tempo di coraggio. L’assenza delle braccia materne sottolineano ancora di più il valore di testimonianza permanente della violenza subita, e fanno della scultura un monumento alla memoria collettiva che tenga vivo il ricordo delle ferite inferte al territorio dalla mafia.

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Fonti: Intervista all’autore del monumento bronzeo, “l’architetto Salvatore Spartà” 
Relazione “Ideazione e realizzazione di un monumento bronzeo dedicato a tutti i bambini vittime della criminalità organizzata e mafiosa”

 

 

La Pro Loco di Niscemi ha utilizzato il Fondo Frana 1997 di 1500 € per fare quattro donazioni alle popolazioni colpite gravemente dal terremoto del 24 agosto 2016.

Per diversi motivi le somme raccolte a Niscemi in occasione della frana che ha distrutto il quartiere Sante Croci nel 1997 sono rimaste inutilizzate finora. L’assemblea dei soci, addolorata per le pesanti conseguenze del  terremoto che ha ucciso 292 persone e provocato 2.925 sfollati nell’Italia Centrale, ha deciso di utilizzare il Fondo Frana per fare le seguenti donazioni:

  1. Comune di Amatrice € 375,00
  2. Comune di Accumoli € 375,00
  3. Comune di Arquata del Tronto € 375,00
  4. Dipartimento Protezione Civile € 375,00.